9/05

dovrei di nuovo chiamare l’avvocato. Procrastino. Non ci riesco. Lo faccio meccanicamente.

Se i soldi dassero la fica.

Già. La danno.

Nel mio mondo almeno, che oramai è ridotto alla nuda volontà di potenza. Almeno qualcosa di femminile nudo ed a gratis.

Sai che culo.

colore giusto

Ho fatto un sacco di sogni. Ricchi, complessi. Non ne ho scritto nemmeno uno.

Oggi ho fatto anche una buona azione. Senza pensiero, senza mente: l’ho fatta e basta.

Avrei dunque essermi goduto la giornata. Il solicello…il tepore. Le mie piante, alcune in fiore, alcune storte. Ho fatto pure un regalo ai miei…beh in realtà due: uno procrastinato, l’altro una Riproduzione di una vecchia 500 in scala 1:43.

Cerco di godermi la vita alla giornata, ma mi rendo conto che è un ghiaccio sottile. Forse sto solo reprimendo. Bastano domande troppo complesse od un riferimento all’università per…o forse basta solo un buon bicchiere: in vino veritas.

Vedo i miei vivere sempre più in una vignetta, danzarmi attorno con la paura di stranirmi, forse di sciuparmi.

Li vedo spegnersi piano piano.

Chissà chi se ne andrà per primo.

colore giusto

Non ho più aspettative, mi trastullo lavorando, aspettando l’inevitabile.

Dopo il mare immoto della noia.

ne ho avuta voglia…poi è passata.

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