14 – 06.00
Stanotte ero con un sacco di amici attorno a me. Nella mia testa.
Non invitati.
Devo mangiare meno la sera.
Non ricordo il sogno, l’incubo. I continui risvegli ad occhi aperti, spalancati. Le apnee, le paralisi.
Ed il solito pensiero che si insinua…eppure dovrei sentirmi felice.
Ma quando mi sento felice, mi sembra come di sfaldarmi…mi destrutturo, sento le mie parti scollarsi.
Quelle che ancora percepisco. Una non la sento da quando…
Guarda ad ovest dalla riva, come una donna di Viani, ed e’ sempre un imbrunire di Novembre.
Sto procrastinando il materiale di Reverend.
Mah…